Amazon tax

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Amazon tax 1080 1080 Stefano Aggravi

Amazon tax può essere la soluzione per favorire il commercio di prossimità? Le notizie di stampa sui contenuti della prossima manovra del Governo presieduto da Giorgia Meloni dicono che questa misura ci sarà. Non è certo la prima volta che si parla dei grandi colossi dell’e-commerce mondiale, così come del vantaggio competitivo fiscale (e non soltanto) su cui guadagnano ad ogni transazione. Ma è questa la soluzione?

“Nota come tassa verde o Amazon tax, visto che il colosso di Jeff Bezos è il leader mondiale delle consegne a domicilio, si tratterebbe di una tassa che punta a favorire il commercio di prossimità. Infatti con una ulteriore tassa sulle consegne si cercherebbe di invogliare i consumatori finali a recarsi sul posto per comprare dal negozio fisico anziché da quello online, per favorire le piccole realtà che nell’era dello shopping sul web stanno accusando non poche difficoltà.”

Estratto dell’articolo Amazon tax, in cosa consiste la tassa pensata dal governo Meloni del quotidiano online QuiFinanza.it

Sinceramente non credo che per sostenere concretamente il commercio di prossimità sia necessario creare un nuovo balzello, che in fin dei conti indovinate poi chi pagherà? Ma soprattutto evitiamo di dire che questa “tassa” potrebbe favorire la conversione green delle modalità di consegna degli acquisti. Oddio!

Vedremo a giorni che cosa effettivamente il Governo avrà confezionato e quali ne saranno i contenuti. Certo è che al momento i dubbi e le perplessità sono tanti. Tornerò sull’argomento.

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